Finanziamenti fondo perduto

I Finanziamenti a Fondo Perduto sono delle forme di prestito atte a favorire l’apertura di attività imprenditoriali. Per lo più le categorie cui tali prestiti sono destinati, per lo più sono giovani, donne e disoccupati. Tali prestiti sono erogati dalle regioni, nelle quali un comitato appositamente nominato, costituito di varie figure professionali (tra cui consulenti finanziari), valutano le proposte imprenditoriali che i richiedenti i prestiti fanno.

Tali prestiti hanno la particolarità di non dover essere restituiti nella loro totalità. Si chiamano “a fondo perduto” infatti, poiché vi é una percentuale (il fondo perduto), dell’ammontare della somma che non deve essere restituito. Tale percentuale in genere ammonta al 50% dell’erogato, ma può anche raggiungere l’intera cifra.

Le regioni e le province erogano tali finanziamenti allo scopo di favorire la crescita di un settore imprenditoriale, riducendo, così, la disoccupazione. Ciò significa che un progetto ha maggiore probabilità di essere accettato nell’eventualità in cui esso favorisca una maggiore occupazione (nel caso ad esempio che preveda delle assunzioni o che favorisca l’interscambio lavorativo o la creazione di nuove figure professionali).

Come si ottiene un Finanziamento a Fondo Perduto? Per ottenerlo è necessario consegnare agli enti preposti il progetto che si intende realizzare, tale progetto deve essere corredato, oltre che dalle spese che esso dovrà affrontare e dall’idea di progetto, anche dalle proiezioni dell’andamento dell’azienda per un massimo di tre anni successivi all’apertura.

Aggiornamenti e novità sui finanziamenti fondo perduto agevolati Europei

I prestiti a fondo perduto sono anche detti prestiti d’onore e sono erogati dagli enti pubblici italiani o dall’Unione Europea e vengono considerati un investimento che il settore pubblico effettua nel privato al fine di favorire la crescita economica del paese.

Ragion per cui sono riservati a impieghi che, come dicevamo, favoriscono lo sviluppo di nuove figure professionali e/o, comunque, l’occupazione, particolari tipologie di imprese , a categorie di imprenditori appartenenti a minoranze lavorative o a territori svantaggiati.
Si segnalano le 4 leggi relative a questa tipologia di prestiti / finanziamenti:

Il Dlgs. 21/04/1985 relativo alle agevolazioni per la creazione e/o sviluppo delle imprese situate in territori svantaggiati.
La legge n° 95/1995 ex 44/1986 relativa ai finanziamenti per l‘imprenditoria giovanile.
La legge n° 215/92 relativa allo sviluppo dell’imprenditoria femminile.
La legge n° 236/93 relativa alle agevolazioni disponibili per la creazione e lo sviluppo di imprese che operano nel campo dei servizi

Finanziamenti associazioni

Una forma di prestito destinato alle associazioni è il Finanziamento alle Associazioni, ed è rivolto a tutte quelle strutture che presentino le caratteristiche proprie del volontariato, senza scopo di lucro e con scopo di utilità sociale.

Questo tipo di finanziamento, che si presenta quindi sotto forma di prestito, è regolato e descritto nella legge finanziaria del 2007 e da una serie di modifiche ed ampliamenti che sono stati apportati in seguito.

Per accedere a questo tipo di finanziamento le associazioni devono risultare regolarmente iscritte agli appositi elenchi presenti nelle varie regioni d’Italia, essere delle organizzazioni di utilità sociale, oppure essere associazioni iscritte all’albo delle ONLUS (organizzazioni non lucrative di utilità sociale) e in genere a tutte le associazioni di tipo non lucrativo.

Aggiornamenti e novità sui finanziamenti associazioni

Con questa tipologia di finanziamento le associazioni che ne fanno richiesta posso coprire gli acquisti dei beni di primaria importanza per il loro servizio di volontariato, come per esempio le ambulanze o qualsiasi strumento destinato alla donazione per i centri sanitari. In ogni caso, essendo un tipo di finanziamento molto particolare e destinato a una categoria particolare di soggetti, esistono una serie di normative e regole che ne permettono una corretta gestione. Inoltre i finanziamenti stanziati verso le associazioni non sono mai destinati a coprire l’intero importo del costo del bene da acquistare, ma solo una parte.

Una delle condizioni principale che permettono alle associazioni di richiedere e di mantenere poi questo tipo di finanziamento, oltre alla iscrizione ai registri regionali, sta nell’utiizzo del bene acquistato.

Utilizzo che deve essere regolato in base alle finalità dell’associazione e deve durare almeno 3 anni dalla data di acquiesto o concessione del bene. Nel caso non fosse possibile continuare pe 3 anni nell’utiizzo del bene questo può essere ceduto ad altra organizzazione, anch’essa che si occupa di volontariato e che non abbia scopo di lucro.

Finanziamenti Attivita

Per tutti coloro che intendono avviare una nuova attività, il Finanziamento Attività risulta essere una valida forma di prestito, molto diffusa e sicuramente estremamente vantaggiosa.

Questo genere di finanziamento si rivolge a tutti coloro che rientrano nella categoria di quei richiedenti prestito che desiderano di entrare a far parte, con tale forma finanziatrice, del mondo imprenditoriale di coloro che esprimono la volontà di dare il via ad una nuova attività in proprio, ottenendo con tale prestito quei fondi e quei contributi necessari per l’avviamento della nuova attività.

Questi fondi saranno comunque proporzionali alle dimensioni e all’entità del progetto che il richiedente presenta ed anche alle programmazioni future. Il Finanziamento alle imprese si rivolge ad una gamma di settori e di imprese che spaziano dagli artigiani ai liberi professionisti, dagli imprenditori agli agricoltori, e così via dicendo.

In genere possono accedere a questa tipologia di finanziamento tutte quelle attività ed aziende che riutilizzano il capitale ricevuto per acquisto di macchinari, per ristrutturare i locali destinati all’attività, o per acquisto di impianti e per tutte quelle spese che sono necessarie per l’avvio vero e proprio della attività.

Aggiornamenti e novità sui finanziamenti attività per imprese e commerciali

In questo genere di finanziamento non rientrano le società e le attività destinate al commercio. In pratica si tratta di una tipologia di finanziamento che ha come scopo quella di favorire le attività produttrici e tutti quei settori che rientrano tra quello primario ed il secondario, escludendo, dunque, il cosiddetto settore terziario.

Questo per agevolare la funzione primaria alla base del settore di vendita, che è appunto il terziario, perché non è pensabile una strategia di marketing o una vendita diretta, se prima non si agevola una produzione qualitativa e quantitativa, alla base di ogni forma di ricchezza di un paese.

In pratica questa forma di finanziamento favorisce gli imprenditori che forniscono la produzione di ricchezza ed indirettamente agevola anche il settore terziario che disporrà di maggiore quantità e qualità di prodotti da vendere.

Finanziamenti Agevolati

Il finanziamento agevolato è un’occasione positiva sia per le aziende che per i privati cittadini. Per le prime questa forma di finanziamento rappresenta un aiuto per lo sviluppo e la realizzazione, mentre per i privati rappresenta una forma di credito vantaggiosa per via dei tassi molto favorevoli, ed ha anche lo scopo di favorire lo spirito imprenditoriale agevolando infatti le imprese.

Le offerte sono numerose, sia online che nel circuito tradizionale delle società finanziarie. Anche le banche offrono alcuni prodotti per il finanziamento agevolato.

I Finanziamenti Agevolati sono delle forme di credito particolari destinante a grandi e piccole imprese, ma possono essere ottimi anche per i singoli soggetti.

Infatti questi sono tipi di finanziamento che propongono dei tassi di interesse che non sono legati in modo particolare alle variazioni dei mercati finanziari e questo fa si che questo tipo di sistema di finanziamento sia molto più vantagioso per i richiedenti.

Aggiornamenti e novità sui finanziamenti agevolati comunitari per imprese

Per quanto riguarda la durata, questo tipo di finanziamento può essere richiesto sia a breve che a medio o a lungo termine e può essere richiesto sia dalle grandi e piccole aziende che dai privati per questioni del tutto personali, come lo studio o l’acquisto di un immobile o anche per l’acquisto di una automobile.

Le aziende, in particolare, sia piccole che grandi, possono richiedere un finanziamento agevolato e usufruire di tassi di interesse molto più vantaggiosi rispetto a quelli proposti dalle forme tradizionali di prestito, tassi che fanno riferimento ai tassi imposti dalle regioni e dallo stato e di conseguenza molto più favorevoli rispetto a quelli delle società finanziarie in genere.

Finanziamento Auto

Il prestito per l’acquisto di un auto è in genere un prestito personale ed è un tipo di credito finalizzato. In pratica il richiedente fa domanda all’Istituto du credito o alla società finanziaria dell’importo necessario all’acquisto dell’automobile e si impegna a restituire l’importo che però viene versato interamente e direttamente al delaer, in questo caso alla concessionaria.

Questo tipo di finanziamento auto, può essere utilizzato sia per l’acquisto di auto nuove che per l’acquisto di auto usate e in alcuni casi possono includere nel contratto anche alcune spese accessorie.

Quindi oltre all’importo puro dell’automobile si possono in alcuni casi includere nell’importo finanziato anche eventuali costi per contratti di assistenza nel lungo periodo, i costi di manutenzione periodica e programmata e anche i costi dell’assicurazione.

Aggiornamenti e novità sui finanziamenti auto e motoveicoli

Per richiedere un finanziamento finalizzato all’acquisto di un automobile ci si può rivolgere a diversi soggetti. Ci sono infatti sia le società di marca, dette anche capture, che le società specializzate nella concessione di credito al consumo.

Le prime, le società capture sono società create dalle stesse casse automobilistiche, come ad esempio FiatSava o InRenault, con lo scopo di agevolare i propri clienti o possibili clienti, nell’acquisto dell’automobile avendo come conseguenza un incremento delle vendite.

Per ottenere questo risultato concordano delle condizioni speciali, come il tasso zero, rinunciando ad una percentuale di guadagno puntando ad un maggior numero di vendite. Le società di credito al consumo, siano esse banche o società finanziarie, non si limitano ad una specifica marca, in quanto operano con qualsiasi autosalone o concessionario indipendentemente dalle marche gestite da questi ultimi.