Mutui 30 anni

Un mutuo della durata di 30 anni ha la caratteristica di essere una valida via di mezzo tra i cosiddetti mutui di breve durata e i mutui di 40 anni. Come in ogni mutuo va tenuto conto dei soliti parametri, e puo essere a tasso fisso, variabile o misto.

Un mutuo di 30 anni comporta numerosi vantaggi, soprattutto per gli acquirenti giovani. Infatti, distribuendo la spesa su un periodo tanto lungo, la rata non è eccessivamente onerosa, sicuramente ciò a discapito degli interessi pagati che però sono, in ogni caso, inferiori al tasso d’interesse che si andrebbe a pagare nel momento in cui si decidesse, invece, di optare per una formula di mutuo di maggior durata come un mutuo su 40 anni.

Aggiornamenti sui mutui a tasso fisso e variabile con durata 30 anni

Un mutuo di 30 anni offe in effetti una rata più bassa, complessivamente, rispetto a quella di un mutuo che dura 40 anni, tuttavia è buona norma, per non incorrere in situazioni curiose, valutare il reale interesse finale alla fine del piano di ammortamento (TAEG) per capire se gli interessi che si pagano alla fine sono accettabili o, invece, eccessivi.

Le differenze tra un mutuo di 30 anni ed uno di 40, in effetti sono minime, trattasi in entrambi i casi di mutui di lunga durata, con interessi finali più elevati rispetto ai mutui di cinque, dieci o venti anni, ma con una rata mensile più bassa, maggiormente indicata per coloro che pur volendo acquistare la casa dei propri sogni non possono permettersi di pagare un mutuo di tempi minori, senza rinunciare ad un decente stile di vita.

In questi casi, accettando come costo di tutto ciò un interesse finale maggiore, si può scegliere un mutuo simile. Chiaramente il mutuo a 30 anni fornisce questo vantaggio ponendo un interesse finale ben più piccolo di quello a 40, quindi per l’appunto è per molti un valido compromesso.