Detraibilità dei mutui

La legge ha previsto la possibilità di detrarre fiscalmente una parte degli interessi passivi e degli oneri accessori pagati per mutui ipotecari che sono stati stipulati per l’acquisto di immobili destinati ad abitazione principale o di residenza, tra queste spese, risulta detraibile la parcella notarile pagata per l’accensione del mutuo.

La detrazione è limitata alla parte di interessi, e spese, realtiva alla quota di mutuo corrispondente al prezzo di acquisto dell’abitazione, come dichiarato nell’atto di compravendita ed alcune altre voci di spesa ammesse.

E’ stata prevista anche la detraibilità fiscale per gli interessi relativi ai mutui attivati per la costruzione, e in alcuni casi di ristrutturazione edilizia di particolare entità, ma sempre per quanto riguarda l’abitazione principale.

Il diritto alla detraibillità resta conservato anche nei casi di richiesta di rinegoziazione, surrogazione e sostituzione del mutuo, anche se in quest’ultimo caso ci sono alcune eccezioni.

Aggiornamenti sui benefici fiscali e detraibilità dei mutui

La legge finanziaria 2008 sull’argomento mutui prevede solo 3 articoli, divisi però in 1193 commi, per permettere una corretta definizione dell’argomento. Le agevolazioni sono molte: è stato previsto un tetto per lo sconto sugli interessi di importo pari a 4.000 euro, e anche la detrazione del 19% applicabile sui mutui accesi per l’acquisto della prima casa passa da € 3.615,2 a € 4.000.

In pratica per i soggetti protranno detrarre, anzichè €686,89 euro degli anni precedenti, fino a € 760. Si parla inoltre di ICI e affitti, ma anche di sconti per chi vuole ristutturare la casa e agevolazioni per chi opta per una politica di risparmio energetico.

In questa Finanziaria gli immobili sono al centro dell’attenzione, è infatti nell’intento del legislatore cercare di agevolare i cittadini sul tema casa, anche per rilanciare l’economia del nostro paese.